Bell’articolo su Metro che parla di Vulcano

Scaricabile oggi da metronews.it in formato pdf (non ho trovato gli archivi…), il quotidiano gratuito Metro ha pubblicato un bell’articolo su Vulcano:

MONDI VIRTUALI. Second Life, il famigerato mondo virtuale in cui tutto ormai sembra controllato dai Liden dollar (convertibili in dollari Usa, 1$ equivale a 186 L$), ha al suo interno alcune isole felici in cui i proprietari sperimentano nuove forme di gestione slegate dal denaro e dal profitto e una di queste è italiana. Sull’isola di Vulcano (traffico medio 12.000 utenti), creata dal 40enne David Orban (amministratore delegato di una società di software), tutto avviene senza l’uso del denaro. Qui gli utenti possono realizzare le loro costruzioni (abitazioni, macchine, abiti e tutto quanto tecnicamente realizzabile) con gli strumenti di Second Life senza dover necessariamente acquistare la terra. La sim (termine tecnico per definire le isole nel gioco) è composta solo da oggetti realizzati dagli utenti e condivisi dalla comunità gratuitamente. Lo scopo di Vulcano è permettere agli utenti di scoprire il vero senso dei mondi virtuali, evitando ogni forma di transazione economica, per questo sull’isola non si troveranno negozi o locali notturni. L’unica regola che vige è l’uso del buonsenso per la gestione dei prims (mattoncini con cui si realizzano tutti gli oggetti) che sono limitati per ogni isola e, una volta terminati, non si possono aumentare Per chi volesse visitare l’isola è sufficiente iscriversi gratuitamente al gioco sul sito www.secondlife.com. M.R.

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