{"id":226,"date":"2007-02-10T00:29:39","date_gmt":"2007-02-10T00:29:39","guid":{"rendered":"http:\/\/davidorban.natives.it\/2007\/02\/teoria-e-pratica-della-democrazia-nei-mondi-virtuali\/"},"modified":"2021-04-27T07:25:58","modified_gmt":"2021-04-27T07:25:58","slug":"teoria-e-pratica-della-democrazia-nei-mondi-virtuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/davidorban.com\/it\/2007\/02\/teoria-e-pratica-della-democrazia-nei-mondi-virtuali\/","title":{"rendered":"Teoria e pratica della democrazia nei mondi virtuali"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la trascrizione del seminario inaugurale dell&#8217;auditorium CRAEDO su Colonia Nova in Second Life sulla &#8220;Teoria e pratica della democrazia nei mondi virtuali&#8221;<\/p>\n<p>Benvenuti a questo seminario sulla teoria e la pratica della democrazia nei mondi virtuali. Voglio ringraziare Care, Craedo e la Confederazione dei Simulatori Democratici per avermi invitato come speaker a questo incontro all&#8217;inaugurazione del loro auditorium. Dopo la presentazione apriremo la discussione e molto volentieri risponder\u00f2 a tutte le vostre domande attraverso la chat dal vivo.<\/p>\n<p>Di che cosa parleremo?<br \/>\nProveremo ad analizzare come la democrazia potrebbe funzionare nei mondi virtuali e come deve essere diversa dalle sue forme pi\u00f9 tradizionali<br \/>\nQuali sono gli elementi che formano le basi della societ\u00e0 all&#8217;interno della mondo reale<br \/>\nLe nuove sfide ed opportunit\u00e0 a cui andiamo incontro alle nostre scelte<br \/>\nQuali sono i nuovi ruoli della legge della giustizia<br \/>\nCome si pratica la democrazia on-line<br \/>\nChe cos&#8217;\u00e8 la nuvola della volont\u00e0<br \/>\nCome si evolvono le nostre libert\u00e0<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIl mio obiettivo oggi, nell&#8217;analizzare la natura della democrazia unanime, \u00e8 quello di persuadervi che i mondi on-line non possono esistere in isolamento, e che sono interdipendenti con il mondo reale. Questa influenza reciproca \u00e8 un gioco a somma non zero,  di beneficio ad entrambi ed \u00e8 responsabilit\u00e0 del nuovo scuotere il vecchio, \u00e8 il mondo on-line che deve prendere l&#8217;iniziativa. Voglio darvi quello che il mio punto di vista su come deve essere possibile arrivare ad un circolo virtuoso dove i valori, i processi, e gli obiettivi di entrambi i mondi sono migliorati da questa interazione.<\/p>\n<p>I fondamenti di una qualunque societ\u00e0 nel mondo reale derivano la loro utilit\u00e0 dalla natura del mondo stesso. La struttura della societ\u00e0 \u00e8 definita dalla variazione del grado di accesso ai fondamentali. Questi fondamentali sono quelli della propriet\u00e0, le risorse e la conoscenza. Anche, in una maniera che \u00e8 sorprendentemente implicita, tutte le societ\u00e0 del mondo reale di non accettare, senza eccezione, tutte le leggi della natura. Questa accettazione \u00e8 necessaria anche queste leggi non sono capite. Addirittura su questo si poggia una certa definizione della realt\u00e0, come quello che non smette di esistere nel momento in cui smettiamo di credere in esso.<\/p>\n<p>La democrazia viene spesso percepita come la forma di governo migliore. La storia dell&#8217;ultimo secolo ci ha mostrato molti esperimenti falliti di organizzazioni sociali alternative. Il successo della societ\u00e0 a sua volta \u00e8 basato sulla felicit\u00e0 dei suoi stessi membri. La loro libert\u00e0 individuale di perseguire i propri obiettivi. Ma le definizioni tradizionali includono anche, per le implementazioni pratiche, una serie di dettagli che non sono applicabili in modo coerente. Possiamo definire facilmente il significato di territorio nel mondo virtuale, quello di cittadinanza, e le azioni attraverso le quali le decisioni vengono implementate&#8230;<br \/>\nDa dove deriviamo tuttavia il concetto corrispondente a quello di Stato sovrano? Non possiamo eseguire le nostre azioni alla loro conclusione finale senza di esso. Oppure si? Ebbene uno dei possibili risultati dell&#8217;importanza e emergente dei mondi on-line, e del loro crescente ruolo nella nostra vita e quello del cambiamento fondamentale nella relazione con il concetto tradizionale di Stato nazione. Non \u00e8 pratico avere cittadinanze multiple nel mondo reale, ma essere un cittadino di un mondo on-line simultaneamente ad esserlo di una nazione reale non si escludono reciprocamente. Questi due ruoli si comprenderanno mentre le nostre identit\u00e0 multiple progrediranno nei rispettivi diritti e doveri.<\/p>\n<p>Second Life come universo e la propriet\u00e0 di Linden Lab, e decide sopra le regole fondamentali del comportamento, basato su un contratto di servizio.<br \/>\nFin dalla partenza Linden Lab era sufficientemente lungimirante per assegnare esplicitamente i diritti di propriet\u00e0 di tutti gli oggetti creati dei residenti ai residenti stessi. Gli utilizzatori affittano terreno dove possono creare oggetti, oppure edifici, ed utilizzano la valuta locale chiamato dollaro Linden, L$, che ha un tasso di cambio variabile con il dollaro statunitense. In effetti ci sono giocatori on-line che speculano sulla variazione di questo tasso di cambio. Tutta questa attivit\u00e0 economica \u00e8 incoraggiata da Linden Lab  invece di essere opposta. Dato che non vi \u00e8 una realt\u00e0 fondamentale nel mondo virtuale, a parte quella consensuale, gli accordi illegali costituiscono l&#8217;intera impalcatura di quello che diventa la realt\u00e0. Questo \u00e8 vero non solo per i contratti tra Linden Lab e i residenti di Second Life, ma anche per quelli che i residenti stessi contraggono fra di loro.<\/p>\n<p>Come dovrebbe svilupparsi una teoria della democrazia all&#8217;interno del mondo virtuale?<br \/>\nAbbiamo l&#8217;opportunit\u00e0 di abbandonare la distinzione artificiale adottate durante il Rinascimento tra le materie scientifiche e quelle umanistiche.<br \/>\nE quindi riconoscere che le nostre teorie politiche devono essere altrettanto formali quanto quelle che abbiamo per la fisica. Come tali, queste teorie devono essere sostenute da un preciso modello matematico, offrire ipotesi falsificabili, predire i risultati attesi per gli esperimenti che possono essere effettuati in una maniera pratica e infine devono essere non triviali. La domanda con cui possiamo partire come primo passo, secondo me, \u00e8 quella di stabilire la differenza tra le ragioni fondamentali per cui la democrazia esiste nel mondo reale e quelle per cui pu\u00f2 esistere nel mondo virtuale.<br \/>\nQuali sono i differenti diritti e libert\u00e0 che sono protetti nei due casi? Il controllo sull&#8217;accesso \u00e8 centrale nel mondo reale per esempio, e che porta direttamente ai diritti di propriet\u00e0, mentre nell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;informazione \u00e8 l&#8217;accesso alla conoscenza, e gli strumenti di creazione e manipolazione della conoscenza che diviene critico. Le aggregazioni che conosciamo oggi come citt\u00e0 e nazioni nel mondo reale hanno avuto delle specifiche ragioni di esistenza e i loro equivalenti nel mondo on-line dovranno trovare le proprie ragioni indipendenti, altrimenti residenti non le sosterranno.<\/p>\n<p>Ogni esperimento nel mondo reale se deve avere un peso \u00e8 naturalmente costoso, difficile e potenzialmente pericoloso. Il vantaggio del mondo virtuale, almeno per il momento (e dobbiamo sforzarci di preservare questo per il futuro) \u00e8 che siamo pi\u00f9 liberi di sperimentare. Dobbiamo progettare esperimenti che si possono ripetere con parametri scelti con attenzione, raccogliere ed analizzare i risultati quantitativamente. Un esempio di un esperimento di questo tipo pu\u00f2 essere quello di identificare un nuovo tipo di equilibrio tra le forme di democrazia diretta e rappresentativa. Un altro esperimento, in modo del tutto naturale, \u00e8 quello dell&#8217;affidabilit\u00e0 del voto elettronico. Mentre un ultimo esempio, in modo pi\u00f9 provocatorio, pu\u00f2 essere quello di un sistema di voto che esprime basato sul merito ed una funzione di utilit\u00e0. Questi e molti altri naturalmente dovranno non solo essere progettati ma democraticamente decisi<br \/>\nLa natura interamente volontaria della partecipazione nei mondi on-line e un grande vantaggio in questo senso, dato che sar\u00e0 certamente un compito arduo trovare tutte le giuste soluzioni a questi delicati problemi. I meccanismi di selezione automatica delle comunit\u00e0 on-line dovrebbero in ogni caso garantire una presenza continua di volontari entusiasti finch\u00e9 il sistema possa essere sufficientemente formata da autosostenersi.<\/p>\n<p>Dobbiamo avvantaggiarci e impratichirci di quello che queste opportunit\u00e0 molto pi\u00f9 ampie rappresentano finch\u00e9 siamo ancora umani. I vantaggi sono numerosi nel gestire in modo appropriato i sistemi di reputazione che regolano cos\u00ec tante delle nostre interazioni nel mondo reale senza ricevere un&#8217;analisi formale appropriata. Le nostre azioni nel mondo reale formano le nostre identit\u00e0 cos\u00ec come percepite dagli altri, ma spesso sono trattate con la superficialit\u00e0 che la familiarit\u00e0 comporta. Il loro peso e il loro valore non sono apprezzati fino al momento in cui non violiamo qualche legge o regolamento. L&#8217;on-line \u00e8 gi\u00e0 diverso oggi, e i problemi delicati della privacy e dell&#8217;identit\u00e0 mostrano quanto pi\u00f9 con attenzione le nostre azioni devono essere analizzate. Le tracce che lasciamo on-line, devono diventare un&#8217;importante elemento di ricchezza individuale e dobbiamo essere in grado di fare leva su di esse in modo appropriato. Le gestione di questa ricchezza e la sua protezione potrebbe diventare uno degli obiettivi principali della societ\u00e0 on-line. La conoscenza approfondita che deriveremo da questo mostrer\u00e0 l&#8217;utilit\u00e0 \u00e8 l&#8217;applicabilit\u00e0 dell&#8217;esercizio della democrazia. La creativit\u00e0 di questo panorama politico guider\u00e0 nuove basi di emancipazione, di miglioramento reciproco e un approfondimento globale che porter\u00e0 con naturalezza verso una societ\u00e0 on-line \u00e8 che sia trasparente, tollerante e ricca di variet\u00e0.<\/p>\n<p>La natura del potere legislativo nei mondi virtuali \u00e8 differente da quella del mondo reale. Con le leggi che formano la realt\u00e0, la sua responsabilit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 alta, ancora di pi\u00f9 dato che gli individui si sottopongono alle leggi volontariamente. Dall&#8217;altra parte, proprio perch\u00e9 cos\u00ec tanto territorio politico inesplorato deve essere ancora scoperto, le leggi e i regolamenti devono essere parti di esperimenti coraggiosi, senza troppo riguardo alle loro possibili conseguenze negative. Queste saranno temporanee e i danni causati saranno limitati. Ma il vantaggio della scoperta di nuovi strumenti sar\u00e0 ineguagliabile. Il cambiamento di prospettiva da sfide locali a quelle globali per esempio \u00e8 qualcosa che viene affrontato raramente dai legislatori del mondo reale, anche quando necessario.<\/p>\n<p>Il ruolo tradizionale del potere giudiziario \u00e8 stato quello di mettere la legge in pratica attraverso le sue azioni. Questo \u00e8 stato qualche volta un compito pesante e spesso poco efficiente e poco pratico. Si possiamo raggiungere l&#8217;obiettivo di una descrizione pi\u00f9 formale di queste regole che governano il mondo on-line, al loro nuovo ruolo potr\u00e0 emergere per il potere giudiziario, con una serie di strumenti molto pi\u00f9 potenti, che assomigliano a quelli dei programmatori che usano moderni paradigmi e linguaggi. Questo nuovo ruolo sar\u00e0 fondamentale per assicurarsi che gli esperimenti pratici possono corrispondere all&#8217;implementazione dei modelli e alle teorie dietro di essi. Dato che la legge e l&#8217;impalcatura della realt\u00e0 nel mondo virtuale, il potere giudiziario sar\u00e0 quello a sostenerla e rafforzarla. La vecchia scusa \u201c questa \u00e8 una cattiva legge, ma pur tuttavia \u00e8 mio compito farla applicare si indebolir\u00e0 sempre di pi\u00f9, attraverso i miglioramenti progressivi che veloci cicli di revisione permetteranno nel sistema. Cos\u00ec come i legislatori sono gli architetti del software della realt\u00e0 del mondo on-line, cos\u00ec il potere giudiziario e quello che ne assicura la qualit\u00e0 con i propri test.<\/p>\n<p>Viene inteso troppo spesso e in modo errato che l&#8217;evoluzione sia equivalente al progresso, mentre in realt\u00e0 rappresenta un adattamento ad un ambiente variabile, senza riguardo alla sua direzione. Tuttavia, se in un sistema interconnesso emerge un nuovo complesso che permette ad una data parte di funzionare ad un livello di efficienza pi\u00f9 elevato, allora il resto dell&#8217;intero gruppo di sistemi di lire e sviluppare evolvendosi un analogo livello di efficienza oppure soccomber\u00e0. Questi ci danno una ricetta perfetta per assicurare l&#8217;importanza delle democrazie on-line. Prima dobbiamo mostrare che gli esperimenti che inventiamo hanno vantaggi concreti rispetto alle loro controparti reali. Poi dobbiamo selezionare problematiche dove la maggiore efficienza espressa abbia un impatto anche sul mondo reale. Il mio esempio preferito di questo \u00e8 l&#8217;ambiente planetario, dove il rischio delle decisioni che presto dovremo prendere toglie il fiato, cos\u00ec come quello di non prenderle. Come possono la scienza oppure la politica del mondo reale decidere con poteri di visualizzazione d&#8217;analisi insufficienti? Potrebbe tranquillamente essere che gli strumenti che abbiamo nei mondi on-line per disegnare le politiche ambientali diventino necessarie per prendere decisioni meglio informate anche relativamente all&#8217;ambiente nel mondo reale.<\/p>\n<p>Ecco un dilemma che vale la pena di affrontare subito, ancora di pi\u00f9 dato che rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 di arricchimento dell&#8217;intera esperienza on-line.<br \/>\nSe scegliamo problematiche che siano rilevanti al mondo reale, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile mantenere separate le identit\u00e0 on-line \u00e8 off line. Per alcuni questo non rappresenta un problema, ma per altri sicuramente lo \u00e8, almeno in base a come il mondo on-line funziona oggi, dove la sospensione dell&#8217;incredulit\u00e0 nell&#8217;agire in base ai ruoli dei nostri avatar \u00e8 cos\u00ec importante. Dovremmo raggiungere un pi\u00f9 alto grado di flessibilit\u00e0 nella gestione di identit\u00e0 multiple, con un controllo a grana pi\u00f9 fine sulle loro interazioni con quello che siamo e come loro ci influenzano. Nella stessa maniera dovremo essere in grado e distinguere i vari ruoli assunti da altri. C&#8217;\u00e8 una chiara opportunit\u00e0 qui per Linden Lab di intervenire e adattare le regole di Second Life per gestire al meglio questa esigenza quando si presenta.<\/p>\n<p>Viviamo in un mondo basato sul software, dove non \u00e8 solo preso per scontato che algoritmi sempre migliori ci aiuteranno ma dove noi stessi siamo rappresentati dai nostri avatar. Quanto presto saremo contenti a delegare le nostre decisioni agli agenti software che ci seguono incessantemente?<br \/>\nFacciamo gi\u00e0 cos\u00ec per esempio nel caso dei filtri antispam! La nostra stessa volont\u00e0 si esprime all&#8217;interno di questa nuvola che ci segue mentre voliamo esplorando il territorio virtuale. Faccio un semplice esempio:<br \/>\nSe abbiamo una elezione ogni settimana, posso capire ed analizzare le le sue problematiche e partecipare in modo proficuo.<br \/>\nSe ne abbiamo una ogni giorno oppure ogni ora questo diventa veramente poco plausibile.<br \/>\nMa se quello che dobbiamo decidere lo stile della musica da diffondere all&#8217;interno di questo ambiente e le mie preferenze sono accessibili in modo programmatico, allora senza dubbio possa delegare il mio voto ad una gente che rappresenta la mia volont\u00e0, con la sicurezza e la sua decisione corrisponder\u00e0 a quello che veramente voglio.<br \/>\nQuanto presto vedremo gruppi di nuvole di volont\u00e0 delle quali agenti autonomi esprimeranno le proprie libere scelte? La complessit\u00e0 dei nostri sistemi ci imporranno di usare tutto l&#8217;aiuto di cui disporremo. Non appena uno dei sistemi comincer\u00e0 ad utilizzare una formazione di questo tipo ad 1\u00b0 di efficienza maggiore, cos\u00ec come dimostrato dal ragionamento precedente, questa sar\u00e0 adottata da tutti. Dobbiamo partire subito con l&#8217;analisi del significato delle conseguenze di questo!<\/p>\n<p>Attraverso mondi virtuali multipli, interconnessi ed interoperabili i gradi di libert\u00e0 attraverso i quali esprimiamo le nostre opportunit\u00e0 cresceranno<br \/>\nI problemi che dovremo affrontare speriamo non eccedano la potenza di questi nuovi strumenti di organizzazione, analisi ed azione. Non ci sono garanzie che la nostra unica scelta \u00e8 quella di andare avanti nel comprendere con cautela ma decisione il potere che abbiamo. Dove i mondi si scontrano, reali o virtuali, fin tanto che la distinzione ha senso, i nostri nuovi metodi formali comporteranno nuovi livelli di organizzazione e complessit\u00e0. Non possiamo permetterci di dimenticare il mondo reale: nel suo mondo virtuale pu\u00f2 esistere senza di esso! Le nostre attivit\u00e0 nei mondi virtuali, interconnessi come sono, devono trarre beneficio e dare beneficio al mondo reale che abitiamo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la trascrizione del seminario inaugurale dell&#8217;auditorium CRAEDO su Colonia Nova in Second Life sulla &#8220;Teoria e pratica della democrazia nei mondi virtuali&#8221; Benvenuti a questo seminario sulla teoria e la pratica della democrazia nei mondi virtuali. Voglio ringraziare Care, Craedo e la Confederazione dei Simulatori Democratici per avermi invitato come speaker a questo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[481,458,920],"tags":[2207,3011,2578,2637,3238,2858,73,3237,3065],"class_list":["post-226","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general","category-policymaking-it","category-tecnologia","tag-democrazia","tag-governo","tag-online-it","tag-politica","tag-pratica","tag-rete","tag-second-life","tag-teoria","tag-web-it"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}