{"id":2322,"date":"2018-10-06T20:32:38","date_gmt":"2018-10-06T20:32:38","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.davidorban.com\/?p=2322"},"modified":"2021-04-23T07:22:33","modified_gmt":"2021-04-23T07:22:33","slug":"tra-algoritmi-e-innovazioni-ecco-come-prepararsi-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/davidorban.com\/it\/2018\/10\/tra-algoritmi-e-innovazioni-ecco-come-prepararsi-al-futuro\/","title":{"rendered":"&#8220;Tra algoritmi e innovazioni, ecco come prepararsi al futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della SingularityU Italy di Milano sono stato ospite alla trasmissione <a href=\"https:\/\/www.raiplayradio.it\/audio\/2018\/09\/ETA-BETA-d1670551-ce38-40f5-ba93-fbf43588833d.html\">Eta Beta<\/a>, dove ho chiarito alcune delle questioni che generano timori inerenti alle tecnologie in arrivo.<\/p>\n<hr>\n<p>Massimo Cerofolini, Conduttore: In copertina oggi Enrico Dini, ingegnere toscano, il primo al mondo a stampare una casa in 3D. Uno degli ospiti, Dini, della SingularityU Italy, l\u2019evento che questa settimana ha portato a Milano alcuni tra i maggiori esperti internazionali delle tecnologie che stanno ridefinendo i contorni del nostro futuro pi\u00f9 prossimo. In collegamento c\u2019\u00e8 il presidente di SingularityU Italy David Orban, buongiorno, benvenuto.<\/p>\n<p>David: Buongiorno, grazie.<\/p>\n<p>Conduttore: David Orban, ex presidente del movimento transumanista, gi\u00e0 in passato nostro ospite per parlarci del microchip che ha impiantato sotto la pelle della mano. Insomma, un uomo gi\u00e0 proiettato nel futuro. Anzitutto come sta andando col microchip sotto la mano, lo usa? Come sta andando in generale questa tecnologia?<\/p>\n<p>David: Sta andando bene. Sempre pi\u00f9 ambienti si attrezzano per potersi interfacciare anche con persone gi\u00e0 mezze cyborg, come me.<\/p>\n<p>Conduttore: In Svezia, sopratutto, c\u2019\u00e8 una sorta di boom. Migliaia di persone se lo fanno impiantare per pagare la metropolitana, per pagare alla macchinetta del caff\u00e8, per entrare in ufficio, per mille usi.<\/p>\n<p>David: In effetti \u00e8 molto comodo, ma naturalmente \u00e8 importante mettere un accento sul fatto che \u00e8 sempre una cosa volontaria.<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, \u00e8 importante questa precisazione perch\u00e9 al 335 699 2949 il tema gi\u00e0 suscita le prime apprensioni di qualche ascoltatore. Allora, prima di addentrarci negli scenari che avete mostrato l\u00ec a Milano, una domanda preliminare \u00e8 d\u2019obbligo, David Orban, perch\u00e9 ogni volta che noi, anche in Eta Beta, raccontiamo le nuove idee legate all\u2019intelligenza artificiale, ai robot, al cibo prodotto in laboratorio\u2014ne parleremo tra un attimo\u2014difficilmente, per\u00f2, malgrado i mille benefici, la reazione delle persone \u00e8 di entusiasmo. Pi\u00f9 spesso si oscilla, vedo dai messaggi qui in arrivo, tra il rifiuto, la rabbia, la paura. Innanzitutto lei che sta molto dentro alle cose del futuro, come si spiega tanta ostilit\u00e0 sulle promesse tecnologiche che stanno per arrivare?<\/p>\n<p>David: Noi siamo i discendenti di coloro che avevano paura a sentire il fruscio dell\u2019erba perch\u00e9 pensavano fosse una tigre a denti a sciabola e quelli che invece erano tranquilli e magari venivano mangiati non avevano la discendenza di chi oggi, preoccupandosi di sentire l\u2019avanzare delle tecnologie, manda i messaggi alle radio manifestando la propria angoscia. Non che questa angoscia non sia naturale e giustificata, ma magari le persone come me, che con gioia e creativit\u00e0 sperimentano le tecnologie, non sentono il bisogno di esprimere la propria preoccupazione scrivendovi.<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, questo \u00e8 un punto importante su cui vedo che continuano a arrivare messaggi degli ascoltatori\u2014tra un attimo cercheremo anche di leggerne qualcuno\u2014per\u00f2 diciamo innanzitutto che l\u2019obbiettivo, almeno nelle intenzioni ufficiali che avete raccontato l\u00ec a Singularity University a Milano, sarebbe quello di portare crescita economica, risposte ai problemi reali delle persone (della sanit\u00e0, dell\u2019ambiente, della povert\u00e0 e cibo; vedremo poi gli esempi uno per uno), per\u00f2 il primo settore su cui avete messo le luci \u00e8 quello delle tecnologie che pi\u00f9 stanno influenzando la sfera economica, a cominciare dalle intelligenze artificiali. Qui quali sono le novit\u00e0 pi\u00f9 imminenti che dobbiamo aspettarci da queste intelligenze artificiali?<\/p>\n<p>David: Siamo talmente pieni di opportunit\u00e0  e ci sono cos\u00ec tante cose da fare per dare un impatto positivo nelle tecnologie che in effetti abbiamo poco tempo da dedicare a teorie del complotto che cercano di capire se ci sono intenzioni non ufficiali rispetto a quelle ufficiali. L\u2019intelligenza artificiale sta arrivando rapidamente, sia nelle applicazioni aziendali che nella vita quotidiana. Se i nostri ascoltatori hanno uno smartphone e su questo smartphone hanno un archivio per la memorizzazione delle fotografie, locale oppure nel cloud, \u00e8 molto probabile che l\u2019abbiano gi\u00e0 sperimentata anche in prima persona, per esempio ricercando le fotografie. Io per esempio ho 200.000 foto memorizzate e non potrei mai etichettarle individualmente, ma posso chiedere al mio telefono di mostrarmi le foto dei miei figli che sorridono al tramonto in spiaggia e magicamente appaiono due fotografie precisamente selezionate dalle 200.000 disponibili. Questo \u00e8 un esempio concreto di benefici che l\u2019intelligenza artificiale gi\u00e0 porta ad ognuno di noi.<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, invece in un futuro pi\u00f9 prossimo qual\u2019\u00e8 la grande novit\u00e0 delle intelligenze artificiali che ci rovescer\u00e0 la vita, secondo lei?<\/p>\n<p>David: Le tecnologie esponenziali hanno un andamento che pu\u00f2 sembrare per molto tempo impercettibile\u2014infatti l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 un campo di studio gi\u00e0 da decenni\u2014ma poi diventa dirompente. Quando la potenza dei nostri computer insieme ai programmi di elaborazione si pu\u00f2 scatenare su una grande quantit\u00e0 di dati, arrivano applicazioni veramente inattese. Le prossime frontiere saranno quelle che vanno oltre a quella che \u00e8 la fiera dell\u2019elaborazione mera dei dati e che cominciano ad offrire un supporto sempre pi\u00f9 importante anche alla nostra creativit\u00e0, anche alla nostra capacit\u00e0 di formulare ipotesi e percorsi originali che magari senza questo aiuto non avremmo potuto fare, per esempio nella ricerca scientifica dove i milioni di articoli scientifici scritti non potranno mai essere letti dai ricercatori stessi ma, affiancati dall\u2019intelligenza artificiale, sapranno concentrarsi su quelli pi\u00f9 importanti per la loro linea di studio.<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, la sanit\u00e0, la cura delle malattie oggi pi\u00f9 dannose per l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 una delle frontiere pi\u00f9 credibili di queste applicazioni. Malgrado\u2014appunto, ripeto\u2014questi vantaggi, leggo un messaggio dai tanti che ci stanno arrivando: \u201cL\u2019umanit\u00e0 con questo passo si autodistrugger\u00e0\u201d dice uno degli ascoltatori, ma insomma, ieri per esempio la notizia che Facebook ha chiesto alle sue intelligenze artificiali, ai suoi algoritmi di scrivere una storia a partire da una sola frase, tipo, che ne so, il titolo era \u201cLa guerriera e il mago\u201d oppure \u201cScrivi una lettera al tuo ex\u201d. Ecco, gli algoritmi di Facebook hanno rielaborato una serie di racconti scritti da uomini in passato, da grandi scrittori, e i risultati oggi sono disponibili online e sono, insomma, promettenti. Sono racconti credibili. Ecco, se questo \u00e8 l\u2019inizio, magari tra dieci anni non c\u2019\u00e8 il rischio che le macchine si impadroniscano anche della dimensione pi\u00f9 creativa dell\u2019essere umano? Non c\u2019\u00e8 il rischio, in sostanza, che come uomini diventiamo inutili?<\/p>\n<p>David: Star\u00e0 a noi decidere se vogliamo fermarci, fra virgolette \u201cscendere dal treno\u201d, e rinchiuderci in riserve fra virgolette \u201cnaturali\u201d, perch\u00e9 noi in un mondo propriamente naturale gi\u00e0 oggi non sapremmo come sopravvivere, oppure continuare il percorso affiancati da macchine, macchine che gi\u00e0 oggi ci affiancano. Da quando abbiamo inventato il fuoco abbiamo cominciato un percorso\u2014e la leggenda di Prometeo, il mito di Prometeo, ce lo illustra\u2014su cui ora stiamo andando avanti assieme a tante altre persone. In effetti la sfida della societ\u00e0 \u00e8 di chiedersi: \u201cSe ci sono coloro che non vogliono, non possono, non sono in grado di seguire questa strada, come possiamo costruire un sistema di supporto robusto che riconosca loro dignit\u00e0 e diritto di partecipazione?\u201d<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, questo in realt\u00e0 \u00e8 importante. Ne parleremo adesso. Vedo anche tanti messaggi che stanno arrivando. C\u2019\u00e8 anche un messaggio positivo, un po\u2019 spiazzante rispetto alla media: \u201cSono sicura che la tecnologia buona salver\u00e0 il pianeta dal disastro ambientale\u201d. Ecco, \u00e8 anche uno dei temi che avete affrontato alla Singularity University\u2014forse tra un attimo riusciamo anche a toccarlo\u2014per\u00f2 un altro aspetto, sempre per quanto riguarda le tecnologie destinate a cambiare il mondo dell\u2019economia, un\u2019altra cosa su cui vi siete fermati \u00e8 la blockchain. Innanzitutto ci spieghi in modo semplice di che si tratta e perch\u00e9 avr\u00e0 un impatto rivoluzionario, qualcuno dice addirittura lo stesso impatto che ha avuto Internet venti\/trent\u2019anni fa.<\/p>\n<p>David: Usando le banconote noi oggi ci fidiamo uno dell\u2019altro per forza di cose, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una legge che ci impone di scambiare valore, condurre affari, attraverso questa denominazione e non abbiamo scelta, non abbiamo libert\u00e0, non abbiamo niente da fare che non obbedire. Blockchain \u00e8 un\u2019innovazione matematica che permette di guadagnare nuove libert\u00e0 perch\u00e9 possiamo avere una scelta di come mutuamente fidarci uno dell\u2019altro e di come, a livello planetario, non solo all\u2019interno di una singola nazione, fare affari, coordinarci nelle nostre attivit\u00e0, in generale portare avanti i nostri obiettivi ed allocare risorse corrispondentemente. Quindi la promessa di Blockchain \u00e8 in effetti dirompente. In termini di analisi di tecnologie esponenziali, non \u00e8 assolutamente esagerato affermare che la sua importanza non sar\u00e0 quanto quella di Internet, ma superiore a quella di Internet.<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, per altro proprio in queste ore \u00e8 arrivata la notizia che a Napoli \u00e8 stata per la prima volta, la prima citt\u00e0 in Italia, ad usare la Blockchain per la gestione del comune, della burocrazia comunale, hanno approvato una delibera che assicura con questo sistema una trasparenza nella gestione, per esempio, delle graduatorie e una semplificazione del rapporto tra cittadino e istituzione, perch\u00e9 una cosa chiave di questa tecnologia \u00e8 che \u00e8 tutto preset, tutto irreversibile, tutto tracciabile, tutto trasparente e quindi non si possono, come dire, fare maneggi, non si possono alterare le cose che vengono scritte. Questa della Blockchain \u00e8 un tema\u2014continuano ad arrivare tantissimi messaggi, per esempio Corrado Caglianello ci chiede: \u201cMa perch\u00e9 lei si mette un chip\u2014rivolto ovviamente a David Orban\u2014quando potrebbe fare la stessa cosa con una carta, con una tesserino come facciamo oggi. Non c\u2019\u00e8 il rischio di un controllo della Privacy attraverso questi sistemi che ci portiamo addosso?\u201d<\/p>\n<p>David: Nessuno mi intervisterebbe alla radio se usassi semplicemente una carta NFC invece del chip. \u00c8 un importante metodo anche per far uscire quelle che sono le reazioni, positive o negative che siano. Facendo un piccolo commento anche sulla notizia di Napoli, \u00e8 importante far notare che la promessa di trasparenza e di tracciabilit\u00e0\u2014in Inglese Accountability, responsabilizzazione\u2014che Blockchain promette \u00e8 possibile solo se i dati di partenza a loro volta sono affidabili, altrimenti in Inglese si dice \u201cgarbage in garbage out\u201d. A Napoli potrebbero dire \u201cmonnezza dentro monnezza fuori\u201d, perch\u00e9 dobbiamo in effetti assicurarci che le informazioni siano coerenti fra di loro, affidabili a priori.<\/p>\n<p>Conduttore: Un suo omonimo, David da Peschiera del Garda ci dice: \u201cIl cervello ormai \u00e8 rimasto l\u2019unico organo umano che non possiamo ricostruire. Secondo voi un giorno sar\u00e0 necessario trovare una soluzione anche a questo problema?\u201d<\/p>\n<p>David: Quelli come me che sono, non solo affascinati, ma si adoperano affinch\u00e9 il percorso della tecnologia possa proseguire, non nutrono un rispetto sacro per alcuna componente del corpo umano, incluso il cervello. Noi riteniamo che il suo studio accelerer\u00e0 e sar\u00e0 possibile analizzarne il funzionamento fino nei minimi dettagli. Questo porter\u00e0 a cure per malattie terribili come la demenza senile o l\u2019Alzheimer fino alla possibilit\u00e0, ancora fantascientifica, di chiederci se una autocoscienza implementata in un supporto materiale diverso da quello biologico, ha una dignit\u00e0, diritti, possibilit\u00e0 uguali a quelli che ha oggi l\u2019essere umano tradizionale. E naturalmente questa sfida richieder\u00e0 tantissimi sforzi e dovremo chiederci anche il dove vogliamo direzionare le ricerche per applicazioni che diano benefici inclusivi alle persone in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Conduttore: Ecco, a proposito di benefici inclusivi e ricerche: cosa rappresenta questa sfera, questa dimensione di cui lei \u00e8 cos\u00ec tanto competente per l\u2019industria italiana, per l\u2019economia italiana? Insomma, in un certo senso \u00e8 anche facile oggi con le disponibilit\u00e0 che ci sono nella rete entrare dentro questo mondo anche senza grandi capitali alle spalle, almeno come primo stadio, vero?<\/p>\n<p>David: In effetti uno dei nostri messaggi importanti alla conferenza a Milano di Singularity University \u00e8 stato quello che la tecnologia \u00e8 disponibile e che bisogna sperimentare. Pi\u00f9 di 1300 persone sono venute entusiaste per ascoltare questo messaggio. La sperimentazione, naturalmente, vuol dire anche accettare esperimenti che vadano male e quindi \u00e8 molto importante tra i leader aziendali, nella dirigenza aziendale, capire che le risposte non sono pronte e predefinite. Le soluzioni, anche sostenibili economicamente, che portino valore e profitto devono essere ricercate, ma poi possono essere alla base di enormi potenzialit\u00e0 dove le aziende e l\u2019industria italiana hanno modo di conquistare mercati non solo locali ma in tutti i continenti del mondo.<\/p>\n<p>Conduttore: Forse una risposta la devi a un ascoltatore che dice, insomma, non gli \u00e8 piaciuta la frase \u201cNon porto alcun rispetto sacro per gli organi umani\u201d. Vogliamo chiarirla questa frase?<\/p>\n<p>David: Si, molto volentieri. Il programma dell\u2019Illuminismo che \u00e8 partito 300 anni fa non \u00e8 ancora terminato. Si tratta di avere l\u2019orgoglio delle nostre capacit\u00e0 di capire il mondo e di non porre limiti artificiali a dove possiamo arrivare nell\u2019analizzarlo ed agire in conseguenza di quello che impariamo. Porre questi limiti comporterebbe necessariamente che prima o poi incontriamo una sfida che non abbiamo il coraggio di affrontare e quindi di estinguerci. Non porci questi limiti non d\u00e0 garanzie, ma ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di continuare ad esplorare l\u2019universo.<\/p>\n<p>Conduttore: David Orban, grazie di essere stato con noi. Una parola veloce per tranquillizzare quest\u2019ansia che forse qualche ascoltatore avr\u00e0 sentito attraverso la puntata?<\/p>\n<p>David: Curiosit\u00e0, passione, creativit\u00e0 e sperimentazione sono disponibili a tutti e possono guidare le persone a sviluppare quelle che sono le proprie convinzioni senza farsi manipolare n\u00e9 da me n\u00e9 da chiunque altro che voglia, magari, tenerli nell\u2019ignoranza, ma aprendo le menti alle possibilit\u00e0 bellissime e meravigliose che la civilt\u00e0 umana ha creato per tutti noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della SingularityU Italy di Milano sono stato ospite alla trasmissione Eta Beta, dove ho chiarito alcune delle questioni che generano timori inerenti alle tecnologie in arrivo. Massimo Cerofolini, Conduttore: In copertina oggi Enrico Dini, ingegnere toscano, il primo al mondo a stampare una casa in 3D. 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