{"id":3335,"date":"2019-11-01T09:45:56","date_gmt":"2019-11-01T09:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davidorban.com\/?p=3335"},"modified":"2021-04-23T07:10:32","modified_gmt":"2021-04-23T07:10:32","slug":"intervista-per-il-boss-del-weekend-a-radio-deejay-sui-computer-quantistici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/davidorban.com\/it\/2019\/11\/intervista-per-il-boss-del-weekend-a-radio-deejay-sui-computer-quantistici\/","title":{"rendered":"Intervista per Il Boss del Weekend a Radio DeeJay sui computer quantistici"},"content":{"rendered":"\n<p>Il giorno 18 Ottobre sono stato intervistato riguardo ai computer quantistici durante la trasmissione Il Boss del Weekend di Radio DeeJay.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.deejay.it\/programmi\/il-boss-del-weekend\/puntate\/il-boss-del-weekend-del-19-10-2019\/\">Potete riascoltare l&#8217;intero episodio<\/a>, oppure sotto potete leggere la trascrizone completa della mia intervista.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Presentiamo David Orban\u2026David Orban anzi, benvenuto. David Orban \u00e8 un imprenditore visionario, scrittore, esperto di tecnologie esponenziali. E\u2019 il fondatore di Network Society, docente della Singularity University, quindi esperto di conoscenze di accelerazione del cambiamento tecnologico. In pratica si occupa del rapporto tra umano, essere umano e tecnologia. Ora: noi David innanzitutto grazie per essere qui e per aver accettato questo invito. Per noi tu sei proprio la speranza di portare un argomento come quello tecnologico che a molte persone pu\u00f2 risultare ostico, no? Difficile. Sembra quasi una cosa di nicchia, e invece riguarda tutti gli esseri umani perch\u00e9 tutti quanti utilizziamo la tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Non potremmo ascoltare alla radio inieme qui se non fosse per la tecnologia, quindi per definizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: E vorremmo capire con te e come sta cambiando questa tecnologia e come ci sta cambiando. Per esempio io so gi\u00e0 la prima domanda proprio cos\u00ec a bruciapelo. Sai si legge intelligenza artificiale, ormai \u00e8 una cosa oramai\u2026cio\u00e8 su in tutte le campagne pubblicitarie delle automobili, degli smartphone, intelligenza artificiale, intelligenza\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Ma anche serie televisive.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Tutte le serie televisive. E la paura, la preoccupazione, \u00e8 tipo: \u201cma veramente dominer\u00e0 il mondo l&#8217;intelligenza artificiale? quindi toglier\u00e0 i posti di lavoro, la disoccupazione?\u201d. Cio\u00e8 c&#8217;\u00e8 davvero questa visione distopica tipo Terminator<\/p>\n\n\n\n<p>David: Anche nel medioevo accadevano cose nuove e che lo facevano abbastanza lentamente perch\u00e9 potessimo adattarci al cambiamento attraverso letteralmente generazioni, perch\u00e9 un nuovo tipo di aratro per esempio si diffondesse in tutta Europa. Oggi la tensione che sentiamo tutti deriva dalla rapidit\u00e0 con cui i cambiamenti avvengono perch\u00e9 non siamo sicuri che saremo in grado di adattarci a come cambia la societ\u00e0, come cambiano le esigenze del lavoro, delle opportunit\u00e0 che queste tecnologie offrono.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: nel senso che oggi la tecnologia va pi\u00f9 veloce di quanto in realt\u00e0 l\u2019essere umano riesca ad adattarsi a livello sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>David: una volta facevamo in tempo a morire e oggi per fortuna viviamo abbastanza a lungo! In effetti sono bellissimi racconti di nonne che dicono \u201cguarda io sono nata con i carretti trainati dai cavalli, ho visto le persone camminare sulla luna, e oggi sento parlare di intelligenza artificiale, di robot, e di computer quantistici.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ecco, proprio di questo vorremmo parlare. Per\u00f2 capisco che magari proprio gli ascoltatori possono dire: \u201cah ma come\u2026\u201d Perch\u00e8 io sono il primo a far fatica a capire certe cose, tipo il computer quantistico. Cio\u00e8, veramente \u00e8 qualcosa di estremamente complesso.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 Paolo da Taranto che chiede: \u201cBuonasera, la mia forse \u00e8 una domanda stupida, ma se i computer sono un&#8217;invenzione dell&#8217;uomo, perch\u00e9 vengono considerati pi\u00f9 intelligenti dell&#8217;uomo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Noi in effetti creiamo delle cose bellissime. Costruiamo delle case, una casa di dieci piani \u00e8 pi\u00f9 alta di me. Quindi di per s\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nessuna\u2026nessun principio che dica che \u00e8 una creazione non pu\u00f2 superare il creatore. E l&#8217;intelligenza \u00e8 una nostra dimensione, cos\u00ec come lo \u00e8 l&#8217;altezza o il peso, e quindi cominciamo a creare delle cose che si comportano oggi ancora in aspetti molto specifici, non in termini generali, che sono pi\u00f9 intelligenti a noi<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: C&#8217;\u00e8 un&#8217;altra domanda da parte di Michelangelo, che ci augura buona serata, dice \u201c54 anni, sono nato nel periodo dove la televisione era ancora in bianco e nero e dovevamo alzarci per cambiare canale\u201d oppure con la scopa, ti ricordi col manico della scopa?<\/p>\n\n\n\n<p>No.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Scusa tu hai ragione io s\u00ec me lo ricordo. Oggi basta dire al cellulare di cambiare canale la televisione ci\u00f2 avviene. La cosa non mi spaventa affatto ma ci\u00f2 che mi preoccupa \u00e8, qualora possa accadere, che l&#8217;intelligenza artificiale si possa sostituire ai poteri decisionali dell&#8217;essere umano. Pu\u00f2 accadere questo?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un ascoltatore mio coetaneo, molto acuto, l&#8217;osservazione \u00e8 corretta. Quello della Governance, quindi di decidere come le decisioni vengono fatte e chi ha i poteri di fare delle decisioni o di delegare delle decisioni, \u00e8 una frontiera importante, non solo relativamente all\u2019&#8217;intelligenza artificiale ma come costruiamo la nostra societ\u00e0 con questi grandi poteri che abbiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ma adesso l&#8217;intelligenza artificiale oggi, nel 2019\u2026che che giorno \u00e8 oggi\u2026Sabato 19 del 2019, a che punto \u00e8?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Ci sono degli obiettivi che abbiamo raggiunto che, quando io sono partito 30 anni fa in questo campo, erano dei miraggi. E oggi classificare, per esempio, delle immagini i computer lo fanno meglio che non un qualunque essere umano. Giocare a scacchi, vincere a Go, che un gioco a tavolo molto complesso, molto pi\u00f9 complesso. Chiamiamo questi sistemi di intelligenza artificiale \u201cristretta\u201d. E l&#8217;obiettivo attuale \u00e8 di vedere se riusciamo costruire dei sistemi di intelligenza artificiale generale, cio\u00e8 che possano vedere un problema, analizzarlo e organizzare i propri approcci e le risorse per affrontarlo e risolverlo,<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ma tipo, mi viene in mente, Watson di IBM, che sta assistendo in alcuni ospedali in America i medici e con grande successo, mi sembra di capire rientra in questa categoria?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Non abbiamo ancora alcun sistema di intelligenza artificiale generale. Watson \u00e8 in una direzione importante, perch\u00e9 comprendere il linguaggio naturale, che \u00e8 la forza di quel sistema,  sicuramente \u00e8 essenziale. Il senso comune, il buon senso che noi abbiamo relativamente ha tutte le caratteristiche del mondo. Non solo parlarci colloquialmente, ma anche sapere che \u00e8 una porta mi permette di uscire da una stanza, o che se il recipiente pieno devo chiudere il rubinetto dell&#8217;acqua, sono tutte conoscenze a migliaia, o a milioni, che gli esseri umani hanno e li apprendiamo man mano che cresciamo. E che questi sistemi devono poter assimilare e poi utilizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Al boss del weekend siamo in diretta con David Orban e stanno inaspettatamente arrivando tantissimi! Questo \u00e8 un argomento dicevamo all&#8217;inizio che pensavamo ostico, cio\u00e8 l&#8217;intelligenza artificiale e la tecnologia, invece la gente st\u00e0, vuole sapere.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Pieni di domande. Ad esempio c&#8217;\u00e8 un ascoltatore che chiede \u201cvorrei chiedere a David quanto sia d&#8217;accordo con la visione riguardante l&#8217;Intelligenza Artificiale propugnata da Elon Musk.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Elon Musk, preoccupato delle possibili ricadute negative, e fa bene farlo perch\u00e9 potenzialmente lo sviluppo incontrollato di tecnologie, come quelle di intelligenza artificiale, rappresentano una minaccia esistenziale. Cio\u00e8 se la becchiamo male, si estingue l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Aspetta un concetto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>David: Perch\u00e9 una volta che un\u2019Intelligenza Artificiale generale pu\u00f2 porre i propri obiettivi, questi obiettivi potrebbero essere ben allineati o disallineati rispetto ad un futuro condiviso sul pianeta o nell&#8217;universo.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ecco che forse si pu\u00f2 rispondere alla domanda di Paolo, che al telefono, e che \u00e8 legata a quanto abbiamo appena detto. Ciao Paolo, benvenuto al Boss del Weekned!<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo: Ciao, grazie mille dell&#8217;ospitalit\u00e0! E salutoil nostro ospite che \u00e8 David Orban.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Guarda, David Orban \u00e8 il numero uno assoluto. Volevi chiedere che cosa?<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo: Allora: premesso che ho letto tutti i libri di Asimov e so che ha stipolato queste tre leggi qu\u00e0 della robotica, che prevedono certi comportamenti per i robot. So che venivano applicati e teoricamente\u2026poi non so queste tre leggi della robotica se ancora adesso sono attuali e vengono applicate.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ok, quindi la tua domanda riguardava le tre leggi di Asimov, che adesso ce le rispiega David Orban, se valgono ancora oggi. Grazie.<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo: Grazie mille.<\/p>\n\n\n\n<p>David: le tre leggi che dicono che un robot deve\u2026non deve far male agli esseri umani, deve obbedire agli esseri umani, a meno che l&#8217;ordine non sia quello di far male ad un altro, e deve preservarsi a meno che questo non contraddica qualche ordine, o che vada si faccia s\u00ec che si faccia male ad un essere umano\u2026Sono state queste leggi un bellissimo strumento di un romanziere bravissimo, della met\u00e0 del ventesimo secolo, che ha costruito un mondo attorno, proprio perch\u00e9 trovava delle bellissime contraddizioni interne in queste leggi. E i vari racconti del ciclo \u201cIo robot\u201d poi diventato anche un film di Hollywood, ben fatto, mettono in risalto queste contraddizioni. Ma non sono mai state una prescrizione per gli ingegneri che devono costruire robot industriali, oppure i robot pi\u00f9 ambiziosi, oggi l&#8217;aspirapolvere per terra che e gira nelle nostre case non decide dove andare perch\u00e9 ha paura di farci del male o di pestare il gatto. E nello stesso tempo la sfida di costruire sistemi che riflettano un&#8217;etica umana corretta e completa \u00e8 una sfida fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ecco s\u00ec, ma mi vengono in mente le macchine a guida autonoma, ad esempio. Loro devono affrontare questa sfida etica, cio\u00e8 se la famoso il famoso\u2026no? Bivio. Cio\u00e8 se devono si trova in una condizione devono investire il ciclista oppure salvare l\u2019autobus pieno di gente\u2026Cio\u00e8, l\u00ec come si fa? L\u2019Intelligenza artificiale come fa a prendere una decisione?<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Pi\u00f9 che altro se tutelare la vita di chi \u00e8 in macchina o la salute insomma di chi \u00e8 dentro la macchina o la salute di quello che sta fuori dalla macchina?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Ognuna delle case automobilistiche naturalmente dovr\u00e0 fare delle scelte importanti anche in termini di assicurazione e di responsabilit\u00e0 civile, criminale e quant&#8217;altro. E sicuramente noi dobbiamo avere una conversazione aperta e trasparente rispetto a questi tipi di comportamenti da parte delle macchine, perch\u00e9 \u00e8 importante che non ci siano dei pregiudizi incorporati all&#8217;interno della macchina stessa consapevolmente o inconsapevolmente da parte dei programmatori che li realizzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: E certo, quindi non deve essere in qualche modo deciso a monte.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Dobbiamo essere in grado di verificare che tipo di regole le macchine obbediscono ed \u00e8 una sfida importante dell&#8217;intelligenza artificiale oggi perch\u00e9 i sistemi che riconoscono il parlato, classificano le immagini, sono fatte in modo che non spiegano come fanno le decisioni. Quindi oggi l&#8217;Unione Europea \u00e8 alla frontiera proprio di questa ricerca di sistemi di intelligenza artificiale che spiegano le proprie decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Allora, noi ringraziamo Paolo intanto che ha fatto questa domanda, grazie Paolo. Io sollevo questa domanda invece, David poi mi rispondi tra poco. ;a ma quindi per chi come me \u00e8 appassionato di motori e di macchine cos\u00ec veramente sar\u00e0 \u201cBasta, fine, non guideremo pi\u00f9. Staremo l\u00ec come passeggeri?<\/p>\n\n\n\n<p>Radio Deejay con David Orban al Boss del weekend che mi stava giusto dicendo, test\u00e8 dicendo, che viviamo nell&#8217;epoca della fantascienza.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Noi abbiamo realizzato attraverso generazioni dei sogni che prima erano rappresentate nei romanzi o nei film, e in effetti hanno ispirato gli ingegneri e progettisti per darci, nella nostra realt\u00e0 quotidiana, a quello che allora si poteva solo sognare. E la nostra responsabilit\u00e0 \u00e8 di fare di questo una piattaforma di lancio per sogni ancora pi\u00f9 ambiziosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Senti, io volevo capire una cosa. Perch\u00e9 poco tempo fa era comparsa brevemente una notizia da parte di Google che diceva che aveva raggiunto la supremazia quantistica. E poi dopo \u00e8 stata rimossa. Poi dopo sentito\u2026cio\u00e8, inanzitutto cosa significa? Cos&#8217;\u00e8 un computer quantistico?<\/p>\n\n\n\n<p>David: E\u2019 da 50 anni che noi stiamo migliorando i nostri computer facendoli progredire sempre pi\u00f9 potenti diminuendo la dimensione dei transistor su cui questi si basano.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: E fin qui lo capiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Ma mentre si potevano ignorare fino a dieci anni fa, mettiamo, gli effetti che su scale atomiche sono molto diversi nel comportamento, per esempio, di elettroni (che devono trasmettere l&#8217;informazione, che devono memorizzare i nostri dati), adesso con la miniaturizzazione abbiamo raggiunto un livello dove gli effetti quantistici non si possono pi\u00f9 ignorare, sono radicalmente diversi da quelli che avevamo prima, e quindi il computer quantistico semplicemente \u00e8 un nuovo tipo di computer che questi effetti li utilizza a proprio vantaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: S\u00ec, s\u00ec, ma io dico, cio\u00e8, il computer quantistico\u2026fatemi capire perch\u00e9 veramente,per me, cio\u00e8 qu\u00e0 poi mi devo strizzare il cervello. Allora: in pratica lui calcola in ogni momento miliardi di miliardi di possibilit\u00e0 e poi riesce a\u2026come si sa come si fa a far collassare un&#8217;unica soluzione? Cio\u00e8 non riesco veramente a comprendere? Cio\u00e8, cosa significa?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Non dartene una colpa, perch\u00e9 anche coloro che fanno della propria professione lo studio della meccanica quantistica, non possono farlo perch\u00e9 la nostra intuizione, il buon senso che apprendiamo osservando il mondo, non \u00e8 compatibile con il comportamento microscopico atomico della materia.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Quindi mi consolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Consolati. c&#8217;\u00e8 chi ci scrive \u201cma quando saranno disponibili i computer quantistici?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>David: Io la prima volta li ho usati dieci anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Quindi ci sono, sono disponibili?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Se hai 10, 20, 30 milioni di dollari, s\u00ec. E inoltre sono computer molto specializzati. Mentre quello che vogliamo \u00e8 un computer quantistico universale che lo rende quasi programmato per molti diversi tipi di problemi. E quello su cui si sta lavorando oggi \u00e8 quello. Che cos&#8217;\u00e8 la supremazia quantistica? E\u2019 quando un computer quantistico, in modo dimostrabile e praticamente riproducibile, attacca un problema completamente al di fuori della portata anche del pi\u00f9 potente computer classico. La fuga di notizie che Google ha avuto perch\u00e9, tra pochi mesi verr\u00e0 anche ufficialmente presentato questo risultato, \u00e8 che \u00e8 il computer da loro realizzato con appena 53 Qbit (che \u00e8 l&#8217;equivalente dei bit del computer quantistico), ha risolto un problema in meno di tre minuti che il pi\u00f9 potente computer tradizionale commercialmente disponibile avrebbe voluto pi\u00f9 di 10.000 anni per risolvere.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Ecco ci avviciniamo al concetto di Dio, perch\u00e9 questa \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 che riesce a rispondere a tutte le nostre esigenze<\/p>\n\n\n\n<p>Eccoci qua. Stavamo parlando di computer quantistici, ed alla spiegazione di David Orban mi sembra di capire che si possa semplificare, per riuscire a comprenderlo, come un&#8217;entit\u00e0 onnisciente in grado di rispondere a qualsiasi richiesta umana e nella mia testa la prima immagine che mi \u00e8 venuta in mente \u00e8 quella di Dio, una divinit\u00e0. Sentiamo, sono molto curioso.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Assolutamente no. Questa metafora non solo \u00e8 inutile ma \u00e8 dannosa perch\u00e9 fa pensare alle persone da una parte di non potersi avvicinare alla cosa, dall&#8217;altra parte di dover ricorrere ad un atto di fede impotente di fronte a quella che \u00e8 una conquista della conoscenza umana, del metodo scientifico, ed \u00e8 la nostra capacit\u00e0 e ambizione di affrontare i problemi che abbiamo di fronte. Questa \u00e8 una grande conquista. Quindi non dobbiamo aver paura di essere orgogliosi di fronte a questi risultati. Sicuramente i computer quantistici, cos\u00ec come l&#8217;intelligenza artificiale\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Tral\u2019altro mi \u00e8 partito Siri cos\u00ec da solo mentre stavi parlando! Vabb\u00e8, scusami scusa.<\/p>\n\n\n\n<p>David: Sicuramente sono sistemi molto potenti, ma anche loro hanno le loro limitazioni. Anzi: queste limitazioni, che li accomunano all&#8217;essere umano, sono una grande sfida, uno sprone per continuare ad esplorare il mondo e l&#8217;universo stesso, sapendo che questa esplorazione non avr\u00e0 fine. Proprio perch\u00e9 qualunque grado di conoscenza raggiungiamo sar\u00e0 comunque una conoscenza perfettibile, una conoscenza limitata, che potremo ampliare andando dalla Terra su Marte, da Marte su Giove, sulle prossime stelle attorno a noi nella galassia. Ed \u00e8 una curiosit\u00e0 che ci sospinge, e che ci accomuner\u00e0 a quelle intelligenze artificiali e ai quei computer quantistici che vorranno accompagnarci. Anzi: saremo noi ad accompagnare loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Incantata. E c&#8217;\u00e8 Daniele di 35 anni che ci scrive \u201cma il fatto di avere un algoritmo che ragioni al posto nostro a livello generale, non comporta allo stesso tempo una sorta di pigrizia nel cercare e scoprire? Cosa sar\u00e0 lasciato all&#8217;essere umano? O far\u00e0 la fine del Neanderthal?<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Cio\u00e8 diventeremo noi, come come vediamo adesso delle scimmie, diciamo cos\u00ec saremo noi le scimmie per il computer quantistico?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Senza la tecnologia noi non potremmo vivere. Almeno nel mio caso garantisco che dopo una settimana nella giungla, o nel deserto, letteralmente morirei. Quindi la tecnologia ci supporta, ci aiuta ad affrontare i problemi. Pu\u00f2 la tecnologia a causare danni? Assolutamente s\u00ec. Questi danni dobbiamo da una parte prevenirli, dall&#8217;altra parte verificare che i sistemi che progettiamo siano in grado di superarli. Ci sono persone che non sono spontaneamente entusiaste dalle possibilit\u00e0 che stiamo descrivendo. E queste persone potrebbero non solo vedere la tecnologia come una minaccia, ma come un divano troppo comodo su cui sedersi dalla mattina alla sera. Ed \u00e8 un pericolo che veniamo anche con la televisione, il telecomando che ci permette di guardare ora dopo ora trasmissioni\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Binge watching di Netflix!<\/p>\n\n\n\n<p>David: Ore ed ore. E\u2019 qualcosa che dobbiamo essere in grado di controllare. Viviamo in un&#8217;epoca di incredibile abbondanza di scelte, ed \u00e8 un tipo di novit\u00e0 a cui non siamo abituati perch\u00e9 noi proveniamo da un mondo di scarsit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, prima di rispondere alle ultime domande degli ascoltatori fatemi ricordare David Orban, il libro \u201cSingolarit\u00e0: con che velocit\u00e0 arriver\u00e0 il futuro\u201d e gi\u00e0 questo \u00e8 insomma \u00e8 un bella una bella fonte di risposte, altrimenti David dove ti si pu\u00f2 seguire?<\/p>\n\n\n\n<p>David: davidorban.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Scusa?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Sempre con davidorban come punto di ricerca su YouTube, podcast, su Apple iTunes, Instagram\u2026Sono molto facile da trovare e do assolutamente il benvenuto a continuare questa conversazione a tutti gli ascoltatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Guarda che adesso \u00e8 terribile, un sacco di domande. Avete capito ascoltatori? Dai, rivolgetele a David.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa: Facciamo l\u2019ultimissima domanda: quale sar\u00e0 il futuro? L&#8217;evoluzione dell&#8217;uomo considerando tutto quello che l&#8217;intelligenza artificiale, e come si sta evolvendo l&#8217;intelligenza artificiale e la tecnologia in questi ultimi anni cos\u00ec velocemente rapidamente?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Quello che ci ha portati qua e l&#8217;evoluzione biologica e questo ha bisogno di milioni di anni per esprimersi. E quindi noi non diventeremo degli ET con la grande testa e il corpo piccolo nei prossimi milioni di anni. Se essere adatti ad un nuovo ambiente richiede avere la testa grande il corpo piccolo certo che l&#8217;avremo. Ma l&#8217;avremo attraverso l&#8217;evoluzione tecnologica che alla rapidit\u00e0 richiesta dal mondo di oggi. E quindi cambieremo, cambieremo in tanti modi diversi. Sar\u00e0 importante per\u00f2 per la societ\u00e0 avere rispetto, tolleranza e inclusivit\u00e0 nei confronti di coloro che non vogliono cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: E certo, non vogliono cambiare. Questo \u00e8 un bel tema anche perch\u00e9 insomma difficile vista l&#8217;accelerazione di questo progresso evolutivo. Infatti David l&#8217;argomento non si conclude qui, ma ti inviteremo se sarai disponibile ancora per poterne parlare qui al Boss del weekend. Una curiosit\u00e0: ma io sapevo anni fa ti eri installato un microchip sottocutaneo. Ancora ce l&#8217;hai o erano leggende o ho letto male io, come\u2019\u00e8?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Ce l\u2019ho ancora. E\u2019 un piccolo esperimento di toccare con mano i limiti dell&#8217;adattabilit\u00e0 di ognuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Cio\u00e8 tu hai un chip adesso sotto pelle?<\/p>\n\n\n\n<p>David: S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: Dov\u2019\u00e8?<\/p>\n\n\n\n<p>David: Qu\u00e0 nella mano sinistra, lo puoi anche toccare, e alla radio non si vede\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: E apri le porte, e apri<\/p>\n\n\n\n<p>David: Se l&#8217;ambiente lo prevede, ed \u00e8 attrezzato per farlo, assolutamente. In Svezia c&#8217;\u00e8 un edificio che \u00e8 completamente programmato e programmabile per essere gestito da questo chip. Per\u00f2 la cosa importante davvero \u00e8 vedere l&#8217;effetto che fa. Perch\u00e9 molte persone rifuggono dal sentirlo. Ma non importa, perch\u00e9 se io avessi invece un pacemaker? Se avessi un pacemaker tutti capirebbero che \u00e8 la stessa cosa un miglioramento tecnologico, ma essenziale per la nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Bossari: E qui sul Bio-Hacking si apre un&#8217;altra cosa nella prossima magari puntata!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno 18 Ottobre sono stato intervistato riguardo ai computer quantistici durante la trasmissione Il Boss del Weekend di Radio DeeJay. Potete riascoltare l&#8217;intero episodio, oppure sotto potete leggere la trascrizone completa della mia intervista. Bossari: Presentiamo David Orban\u2026David Orban anzi, benvenuto. David Orban \u00e8 un imprenditore visionario, scrittore, esperto di tecnologie esponenziali. 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