{"id":383,"date":"2008-09-18T11:40:34","date_gmt":"2008-09-18T11:40:34","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.davidorban.com\/2008\/09\/dal-virtual-worlds-conference-di-los-angeles\/"},"modified":"2021-04-24T08:42:21","modified_gmt":"2021-04-24T08:42:21","slug":"dal-virtual-worlds-conference-di-los-angeles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/davidorban.com\/it\/2008\/09\/dal-virtual-worlds-conference-di-los-angeles\/","title":{"rendered":"Dal Virtual Worlds Conference di Los Angeles"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3287\/2867671462_0b6aee8742.jpg\" border=\"0\" height=\"200\" width=\"500\" \/><\/p>\n<p>Los Angeles \u00e8 veramente una citt\u00e0 particolare. Ne ha scritto molto bene <a href=\"http:\/\/rooreynolds.com\/2008\/09\/18\/straight-outta-compton\/\">Roo<\/a>, con cui <a href=\"http:\/\/www.ugotrade.com\">assieme<\/a> anche ad altri <a href=\"http:\/\/epredator.com\/\">amici<\/a> sono stato a <a href=\"http:\/\/video.google.it\/videoplay?docid=-985286666150610314\">parlare<\/a> al Virtual Worlds Conference. In particolare io della <a href=\"http:\/\/www.openspime.com\/2008\/09\/12\/tagging-reality-scalable-semantic-understanding-of-the-world\/\">visione<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.openspime.com\/2008\/09\/12\/tagging-reality-scalable-semantic-understanding-of-the-world\/\">WideTag<\/a> di che cos&#8217;\u00e8 il valore dell&#8217;Augmented Reality.<\/p>\n<p>Ecco che cosa poi ne ho scritto su N\u00f2va de <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/\">Il Sole 24 Ore<\/a>:<\/p>\n<h2>Ci vediamo nella realt\u00e0 virtuale<\/h2>\n<p>Niente vive isolato, separato da altri, lontano, nel proprio mondo. Per definizione la vita ha bisogno di un ambiente favorevole per sostenere il proprio metabolismo, discende da una serie lunghissima di antenati, si confronta con i vincoli e le opportunit\u00e0 di un complesso sistema che lo circonda: la propria nicchia ecologica. Questo \u00e8 vero anche in economia. Le invenzioni, gli investimenti che necessitano, le societ\u00e0 che nascono per portarle a successo non possono essere isolate, non possono prescindere dal contesto economico con cui devono confrontarsi. Nello stesso tempo, non pu\u00f2 non esserci in economia un elemento di novit\u00e0 che rappresenta il valore di un prodotto o un servizio. Non \u00e8 facile capire qual \u00e8 il giusto equilibrio dinamico tra novit\u00e0 e continuit\u00e0 e le persone che portano appassionatamente avanti le proprie idee e le proprie imprese per portare a successo trovano naturale confrontarsi tra di loro, organizzando quindi riunioni, meeting, conferenze,\u00a0 e fiere. Si pu\u00f2 addirittura valutare lo stato di salute di una direzione economica dalla effervescenza di queste iniziative specialistiche e di incontro con il pubblico. In base a questo criterio di analisi i Mondi Virtuali stanno sviluppandosi in modo robusto e vitale!<\/p>\n<p>La Virtual Worlds Conference &amp; Expo dal 3 al 4 settembre a Los Angeles, ha visto pi\u00f9 di 100 speaker, oltre 40 societ\u00e0 espositrici e oltre 1300 partecipanti, che insieme hanno avuto il modo di analizzare lo stato dell\u2019arte nel campo di mondi virtuali. La conferenza \u00e8 stata organizzata in presentazioni in sessione plenaria da parte di personaggi protagonisti del proprio campo e gruppi di discussione pi\u00f9 specializzati, che guardavano in parallelo pi\u00f9 a fondo nel merito di specifiche tracce. Queste tracce hanno anche caratterizzato le linee di interesse con cui i visitatori potevano organizzare la propria presenza alla conferenza: Kids, mondi virtuali per bambini e adolescenti; Hollywood, come l\u2019industria del cinema e dell\u2019intrattenimento pi\u00f9 tradizionale usa i mondi virtuali; Enterprise, i vantaggi di queste tecnologie per le imprese; Future, le direzioni che i mondi virtuali prenderanno nel futuro; Technology &amp; Results, una verifica dello stato della tecnologia e della sua adozione.<\/p>\n<p>Lo spazio espositivo permetteva di incontrare direttamente le societ\u00e0 che stanno realizzando gli strumenti per la creazione e la gestione dei mondi virtuali. Dai pi\u00f9 noti Linden Lab produttore di Second Life, Forterra, There, Multiverse, ad altri che proponevano mondi 3D, oppure cosiddetti 2.5D realizzati in tecnologia Flash con visualizzazione assonometrica fissa. Nella prima met\u00e0 del 2008 oltre 300 milioni di dollari sono stati investiti nelle societ\u00e0 che si occupano di sviluppo di mondi virtuali, secondo la societ\u00e0 Virtual Worlds Management che ha organizzato la manifestazione. La proliferazione dell\u2019offerta quindi \u00e8 naturale in questa fase di crescita dell\u2019industria dei mondi online, ma deve essere attentamente valutata da chi cerca di trovare il giusto ritorno sugli investimenti che vengono effettuati.<\/p>\n<p>Come qualche volta accade, anche in questa manifestazione mancava l\u2019utilizzo della tecnologia stessa oggetto della conferenza&#8230; non era possibile seguirla in parallelo all\u2019interno di un mondo online! Chris Sherman, responsabile di Virtual Worlds Management imputava questa mancanza a due fattori: la necessit\u00e0 di mantenersi neutrali rispetto alle piattaforme e la difficolt\u00e0 di seguire come organizzazione simultaneamente le esigenze di due tipi di audience molto diversi, quello fisicamente presente e quello online. Deve ancora svilupparsi completamente la proposta delle conferenze all\u2019interno dei mondi virtuali, anche se ci sono esempi positivi da cui partire. Metanomics, per esempio, coordinata da Robert Bloomfield della Cornell University, organizza incontri all\u2019interno di Second Life che non si concentrano in un unico momento temporaneo, ma si svolgono nell\u2019arco di diversi mesi, poche ore alla settimana, seguendo il percorso del tema delle imprese e dell\u2019economia dei mondi virtuali. Anche in futuro con tutta probabilit\u00e0 l\u2019indipendenza dal luogo e dal tempo sar\u00e0 una delle caratteristiche fondamentali delle manifestazioni organizzate nei mondi virtuali.<\/p>\n<p>Ad oggi la partecipazione simultanea a pi\u00f9 mondi online, anche degli addetti ai lavori, oppure degli appassionati che vogliono essere sicuri di non perdersi le proposte pi\u00f9 accattivanti del momento, non trova un supporto adeguato. La societ\u00e0 londinese Myrl, fondata da Francesco D\u2019Orazio, cerca di ovviare a questa mancanza, offrendo degli strumenti per la gestione di identit\u00e0 di avatar multiple, attraverso diversi mondi, con la possibilit\u00e0 di gestire in modo flessibile la partecipazione e la comunicazione in ognuno di questi.<\/p>\n<p>Il futuro dei mondi online, che stanno passando oggi attraverso una delle fasi pi\u00f9 difficili del ciclo di adozione delle tecnologie descritta dalla societ\u00e0 di ricerca Gartner, riserva sviluppi sicuramente affascinanti, dove soluzioni pi\u00f9 tradizionali come quelle del web si fonderanno organicamente con le tecniche di visualizzazione 3D, gli approcci interoperabili e open source troveranno il modo di superare l\u2019isolamento dei mondi e dove le i dati e le informazioni che fluiscono dal mondo fisico troveranno una rappresentazione accattivante e utile.<\/p>\n<p>Una quindicina di anni fa la manifestazione Windows World, organizzata per promuovere le soluzioni software progettate per le interfacce grafiche di Microsoft Windows, era talmente innovativa e di nicchia da doversi appoggiare negli USA come appendice ad una esposizione informatica pi\u00f9 consolidata. In poco tempo icone e finestre, manipolate con il mouse sullo schermo, sono diventate talmente universali da non dover richiedere pi\u00f9 una conferenza promozionale dedicata. E con i mondi virtuali accadr\u00e0 lo stesso, quando, entrati nella vita quotidiana di tutti, non ricorderemo pi\u00f9 come facevamo senza!<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 serve avere l&#8217;avatar nell&#8217;intranet<\/h3>\n<h4>Colin J. Parris<em><br \/>\n<\/em><\/h4>\n<p><em>Vice President, Digital Convergence, IBM Research<\/em><\/p>\n<p>All\u2019inizio degli anni \u201890 sembrava che IBM potesse non farcela, che il cambiamento del mercato, l\u2019affacciarsi di nuove esigenze e di nuove soluzioni fosse oltre la capacit\u00e0 di adattamento di questa grande societ\u00e0. Non solo non \u00e8 andata cos\u00ec e IBM \u00e8 sopravvissuta, ma oggi \u00e8 in grado di inventare e sperimentare con grande fantasia e senso di meraviglia per il nuovo. IBM \u00e8 stata una delle prime grandi societ\u00e0 a credere e a investire in modo concreto nei mondi virtuali.<\/p>\n<p>Oggi IBM utilizza i mondi online internamente, per addestramento del personale, riunioni, aggiornamenti, e comincia anche a sviluppare soluzioni a valore aggiunto che vedono un\u2019integrazione precisa dei prodotti IBM, andando incontro alle esigenze della sua clientela. Al Virtual Worlds Conference sono stati fatti due annunci che Parris ha illustrato nel suo intervento.<\/p>\n<p>I mondi virtuali possono essere utilizzati trasparentemente per collaborare alla creazione di documenti realizzati con Lotus Sametime, dove la soluzione di IBM gestisce l\u2019ingresso nel mondo virtuale, il posizionamento dell\u2019avatar, e l\u2019importazione di contenuti da altre applicazioni, come per esempio Microsoft PowerPoint. La soluzione supporta mondi multipli, come Second Life, Forterra, OpenSim e ActiveWorlds.<\/p>\n<p>Il secondo importante annuncio riguarda il lancio di un 3D Data Center che permette il monitoraggio remoto di un data center, con un\u2019interfaccia estremamente intuitiva, proprio perch\u00e9 riprende all\u2019interno del mondo immersivo la stessa disposizione e la forma del data center fisico. Implementato all\u2019interno di OpenSim, il mondo open source compatibile con Second Life per cui IBM sta realizzando moduli di interoperabilit\u00e0, il collegamento avviene in modo sicuro e protetto e pu\u00f2 essere arricchito con la visualizzazione di parametri che rendono ancora pi\u00f9 valida la soluzione, come per esempio il pericolo di surriscaldamento di un elemento con il cambiamento di colore, oppure l\u2019intervento di un tecnico con un avatar d\u2019avanti all\u2019armadio da riparare.<\/p>\n<h3>Cos\u00ec gli attori vengono totalmente simulati<\/h3>\n<h4>Jon Landau<\/h4>\n<p><em>Produttore vincitore di Oscar, Lightstorm Entertainment, Inc., Advisor, Multiverse<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019industria cinematografica coesistono in modo interessante gli approcci tradizionali attaccati alle soluzioni ben sperimentate, che resistono al nuovo, insieme al coraggio di provare innovativi sistemi che, con un certo non trascurabile grado di rischio, introducono nuove possibilit\u00e0 espressive nel mezzo artistico.<\/p>\n<p>Jon Landau \u00e8 un produttore vincitore del premio Oscar per il film Titanic, che da anni lavora assieme a James Cameron. In una conversazione alla Virtual Worlds Conference con Corey Bridges, cofondatore di Multiverse, Landau ha presentato un affascinante quadro su come con Cameron stanno facendo avanzare lo stato dell\u2019arte nel cinema digitale.<\/p>\n<p>Per Avatar, un film di fatascienza ambientato nel 2200, hanno addirittura aspettato oltre dieci anni, perch\u00e9 la tecnologia fosse pronta per quello che avevano in mente. Oggi, con l\u2019uscita prevista per il 2009, il film \u00e8 in fase avanzata di post-produzione ed \u00e8 possibile descrivere i nuovi strumenti che vi sono stati utilizzati.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto avviene ormai in quasti tutti i film che utilizzano effetti speciali e grafica generata al computer, l\u2019immagine degli attori catturata dalle telecamere, all\u2019interno del progetto di Avatar viene immersa direttamente e in tempo reale nella scena sintetica generata ad-hoc e quindi ripresa, inclusi tutti gli effetti di illuminazione da una telecamera virtuale sotto il controllo del regista.<\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 di questa nuova tecnica sono tutte ancora da esplorare. Come Eisenstein ha introdotto al mondo i movimenti di camera che oggi diamo per scontati, superando le inquadrature fisse da teatro che caratterizzavano il cinema degli inizi, cos\u00ec la nuova cinematografia che utilizzer\u00e0 in modo ancora pi\u00f9 spinto scene o addirittura attori sintetici dovr\u00e0 trovare chi la sappia sfruttare al meglio.<\/p>\n<p>Landau e Cameron hanno il merito di saper aspettare e rischiare, ognuno nel momento giusto. Anche perch\u00e9, come ha con convizione dichiarato Landau, l\u2019adozione di queste tecniche sar\u00e0 pi\u00f9 una maratona che non un veloce sprint.<\/p>\n<h3>Pi\u00f9 interattivit\u00e0 anche nel raccontare le favole<\/h3>\n<h4>Steve Parkis<\/h4>\n<p><em>Senior Vice President, Disney Online<\/em><\/p>\n<p>La societ\u00e0 Disney, attraverso la propria divisione interattiva, \u00e8 una delle realt\u00e0 che ha investito di pi\u00f9 in soluzioni online interattive. Naturalmente si tratta di proposte che vanno ad un pubblico molto specifico, ai bambini che seguono le avventure dei personaggi creati o adattati da Disney al cinema o in televisione e che adesso vogliono fare altrettanto con il loro computer.<\/p>\n<p>Abbiamo tutti esperienza della facilit\u00e0 con cui i bambini si mettono in gioco e familiarizzano con il computer. Per loro l\u2019errore non \u00e8 ancora percepito come un momento di fallimento o di punizione. I mondi interattivi delle favole e dei personaggi che li abitano rappresentano quindi un mezzo ancora pi\u00f9 affascinante con cui confrontarsi.<\/p>\n<p>Una delle direttrici pi\u00f9 importanti secondo Parkis di tutte le proposte di Disney \u00e8 la sicurezza per gli utilizzatori minori. Ci sono migliaia di persone che monitorano le conversazioni online nei mondi Disney, complementando gli sforzi degli algoritmi automatici, per garantire che l\u2019esperienza dei bambini sia senza sorprese sgradite ai genitori e senza conseguenze legali per la Disney stessa!<\/p>\n<p>Lo sviluppo dei siti web, e dei mondi online di Disney segue una logica precisa per lo sfruttamento migliore possibile del valore di brand dei personaggi creati. Quello ultimo, mostrato in anteprima al Virtual Worlds Conference, si basa su Cars, che attualmente \u00e8 il brand di maggior valore per la societ\u00e0. Previsto per un lancio per il prossimo anno, il sito interattivo e il mondo online di Cars permetter\u00e0 una gestione molto flessibile dei contenuti presenti online, con una facilit\u00e0 di utilizzo che in ogni caso non impedir\u00e0 che anche i fan pi\u00f9 piccoli di questa serie di personaggi Disney possano giocarci da subito.<\/p>\n<p>Recentemente riorganizzata e con acquisizioni di studi di sviluppo e realizzazione che vanno dagli USA alla Cina, Disney Interactive sicuramente sar\u00e0 una realt\u00e0 costante nel futuro dei mondi virtuali per bambini e ragazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Los Angeles \u00e8 veramente una citt\u00e0 particolare. Ne ha scritto molto bene Roo, con cui assieme anche ad altri amici sono stato a parlare al Virtual Worlds Conference. In particolare io della visione di WideTag di che cos&#8217;\u00e8 il valore dell&#8217;Augmented Reality. Ecco che cosa poi ne ho scritto su N\u00f2va de Il Sole 24 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[481,920],"tags":[2111,2978,2487,2551,421,2863,2864,2842],"class_list":["post-383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general","category-tecnologia","tag-california-it","tag-evento","tag-los-angeles-it","tag-nova-it","tag-realta-virtuale","tag-us-it","tag-usa-it","tag-virtual-worlds-conference-it"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/davidorban.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}